Tutto quello che devi sapere per un trekking a Creta

Sono passati circa 7 anni dal mio viaggio a Creta, incredibile isola greca del Mediterraneo, meta ideale per qualsiasi genere di viaggiatore. Infatti qui è possibile dedicarsi allo snorkeling, al relax puro, alle visite dei luoghi storici, ma anche al trekking.

Riuscire a visitare Creta in poco tempo, a mio avviso, è un’impresa ardua per la grande concentrazioni di siti archeologici, spiagge da sogno e bellezza naturali. Ecco di seguito i miei consigli per non perdervi tutto il meglio di questa meravigliosa isola greca.

Viaggio a Creta tra trekking, città e spiagge

Le province di Creta

Prima di organizzare il vostro viaggio alla scoperta di Creta, è bene conoscere le sue province: l’isola, infatti, si estende per oltre 8.000 km².
A ovest si trova Hania, mentre in posizione diametralmente opposta Lassithi. Al centro ovest Iraklio, mentre al centro-est Rethimno. Queste indicazioni vi saranno utili per collocare le vostre tappe e decidere il vostro percorso di viaggio.

Quando visitare Creta?

Tantissimi turisti provenienti da ogni angolo del mondo scelgono di visitare l’isola più grande della Grecia durante il periodo estivo. C’è da considerare, però, che per evitare le lunghe file ai siti archeologici e/o godere delle temperature più piacevoli, è opportuno programmare la vostra avventura nel periodo primaverile o anche all’arrivo dell’autunno.

Che cosa fare a Creta: visitare le città.

Per un itinerario di circa 7 giorni che sia in grado di combinare natura e relax, consiglio di individuare come prima tappa Chania.

Conosciuta anche come Hania, questa è la seconda città più grande dell’isola, dopo la capitale Iraklion. Si contraddistingue per il suo fascino suggestivo: un mix unico tra cultura turca e veneziana. Durante la vostra visita, concedetevi una lunga passeggiata verso il porto, non ve ne pentirete!

Vale la pena visitare anche la capitale Iraklion principalmente per il suo Museo Archeologico. Riaperto nel 2014 a seguito di un lungo intervento di ristrutturazione, questo edificio ospita opere, monili e resti di oltre 5500 anni di storia, dal neolitico al periodo romanico. In questo palazzo in stile Bauhaus risalente agli anni Trenta troverete, inoltre, un interessante focus sulla civiltà minoica.

Se avete a disposizione più di settimana per il vostro viaggio a Creta, vi suggerisco di fare tappa anche Rethimno e Agios Nikolaos. Quest’ultima è ritenuta la città più glamour e turistica di tutta l’isola grazie alla grande presenza di negozi chic e locali alla moda.
Per chi è alla ricerca di atmosfere autentiche fuori dai soliti itinerari turistici, la tappa a Rethimno è d’obbligo: vi innamorerete subito del suo centro storico caratterizzato dalla presenza di una fortezza quattrocentesca e dai numerosi minareti e torri.

Le spiagge più belle

Le meravigliose spiagge di quest’isola è tra i motivi principali per cui viene scelta come meta per le vacanze estive. A Creta sono presenti ben 300 diverse spiagge: non solo sabbia fine e sottile, ma anche roccia e scogliera.
Ciascuna ha il suo fascino. Tuttavia, in molti, indicano Elafonissi, come la più bella di tutta l’isola. La sua sabbia bianca con sfumature rosa, bagnata da acque cristalline, incantato da anni i viaggiatori di tutto il mondo.

La spiaggia di Elafonissi si trova all’interno di un’area naturale protetta, ideata per salvaguardare animali in via di estinzione come la tartaruga caretta caretta e la foca monaca.

Dove fare trekking a Creta

Da Paleochora, località nota ai più per le sue splendide spiagge, è consigliato iniziare a tracciare il proprio percorso di trekking. Da qui, infatti, si può raggiunge la costa fino a Sourgia attraversando un sentiero semplice e poco impervio. Il percorso conduce fino all’antica città di Lissos, celebre ai più per le sue sorgenti curative. Da visitare una volta giunti a destinazione i resti di un antico tempio dorico.

Sicuramente più impegnativo, ma altrettanto affascinante, è il percorso che unisce Agia Irini a Omalos: si tratta di un sentiero battuto da ultimare in circa 4 ore. Il susseguirsi di paesaggi mozzafiato renderanno la lunga passeggiata davvero indimenticabile. Una volta giunti in cima alla gola di Agia Irini è possibile poi prendere un minibus che vi condurrà verso Omalos in poco più di venti minuti.

Per la sua posizione invincibile, Omalos è stato spesso individuato come luogo sicuro per la popolazione, soprattutto durante il periodo degli assedi turchi. Si trova, infatti, a 39 km da sud di Hadia e ad un’altitudine di 1.050 metri. Da qui potete preventivare e organizzare la vostra escursione verso le Gole di Samaria. Posizionate nell’omonimo parco naturale, queste non sono nient’altro che un lungo canyon di 16 km scavato da un fiume sul versante occidentale delle Montagne Bianche.

Il percorso è caratterizzato in un primo momento da un fitto bosco, per poi attraversare una larga fessura lungo le pareti rocciose. Il punto più stretto (appena tre metri di distanza) è noto ai più con il nome di Porte di Ferro.
Benché il sentiero sia abbastanza facile e alla portata di tutti, suggerisco a tutti di munirsi di apposito abbigliamento (scarpe da trekking, pantaloni comodi, crema solare etc) per raggiungere la meta finale al meglio. Lungo tutto il tragitto troverete dei bagni, delle aree di sosta e delle sorgenti di acqua potabile: concedetevi delle piccole pause, per non affaticarvi troppo, soprattutto durante la calda stagione.

Un’altra tappa che vi segnalo per il vostro viaggio a Creta è Loutro. Si tratta di un paesino poco collegato con l’intera isola: è raggiungibile, infatti, solo in traghetto e/o a piedi.
Da Hora Sfakion partono traghetti che, in poco meno di mezz’ora, vi accompagneranno a destinazione. Diversamente da Hora vi basterà percorrere un sentiero di circa due ore. Il percorso è adatto a qualsiasi genere di viaggiatore e vi regalerà momenti indimenticabili tra paesaggi meravigliosi e panorami mozzafiato.

Da Loutro è possibile raggiungere, sempre a piedi, Sfakia. Il percorso dura circa due ore e mezza. All’arrivo troverete un bellissimo anfiteatro posizionato attorno al suo porticciolo.

Visitare i Palazzi del Mito

Vi consiglio di non lasciare Creta senza aver fatto tappa ai luoghi del mito. Il Palazzo di Cnosso, celebre per aver ospitato secondo la leggenda il labirinto del Minotauro, è attualmente un misto rovine. Di certo gli interventi di restauro a opera dell’archeologo britannico Sir Arthur Evans non donano al sito l’effetto sperato.

Meno conosciuto ma sicuramente più suggestivo è il Palazzo di Festo. Posizionato su un altopiano che sovrasta la pianura di Messara, questo edificio è caratterizzato dalla misteriosa incisione del Disco di Phaestus. Ancora oggi il messaggio di quest’opera non è stata decifrato.

Questi sono i miei consigli: non vi resta che prenotare, no?

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