Vademecum su cosa e come mangiare in Birmania

“Questa è la Birmania, è sarà diversa da ogni terra che tu abbia visitato.”Rudyard Kipling

 

Il cibo birmano spesso sembra familiare, e questo perché è un melting pot. Il paese un tempo chiamato Birmania, e oggi Myanmar, ha una posizione geopolitica strategica tra l’India a ovest e la Cina a est, fungendo da crocevia tra una parte dell’Asia e l’altra. Secoli di guerra, pace e immigrazione hanno reso il Myanmar decisamente diverso. Oggi il governo riconosce ufficialmente 135 gruppi etnici, sebbene molti altri non vengano riconosciuti (in particolare i Rohingya, un gruppo di minoranze musulmane al centro di una devastante crisi umanitaria).

Cosa mangiare in Birmania

I 5 piatti imperdibili della cucina birmana

Quindi cos’è il cibo birmano? La risposta imprecisa è che si tratta di un mix tra mashup culturali familiari e piatti regionali raramente visti al di fuori del paese. È un contrasto tra curry semplici e insalate complesse, tè verde debole servito come acqua per iniziare un pasto e tè nero dolce e forte per riportarti in vita alla fine. È sottovalutato ed è eccessivo. Questi cinque piatti vi offrono un assaggio di quello che vi aspetta.

1. Mohinga

Il mohinga non fa venire l’acquolina in bocca quando ne si leggono le descrizioni inglesi  “zuppa di noodle di pesce gatto”: nulla sembra attraente di una zuppa di noodle di pesce gatto. E allora perché te l’ho messo tra i consigli su cosa mangiare in Birmania, addirittura al primo posto?

Il mohinga è molto più della somma delle sue parti. Il pesce gatto è la base di un ricco brodo di pesce insaporito da citronella, scalogno, pepe nero e curcuma.  Più ricco sei, più pesci metti nel piatto. Al brodo si aggiungono riso macinato o farina di ceci tostati, e poi i noodles di riso. L’effetto che ne risulta è una zuppa di pesce dal sapore fresco, abbastanza ricca da riempirti ma non appesantirti.

La parte migliore del mohinga è personalizzarlo con condimenti, che vanno dalle frittelle di ceci al succo di lime, coriandolo e uovo sodo affettato. Sì, puoi persino metterci sopra un uovo!

2. Shan Noodles

 

Lo stato di Shan, da dove proviene questo piatto, confina con la Cina e la Tailandia, e la vicinanza di questo territorio alla Cina è evidente nella scelta degli utensili. Mentre mangi la maggior parte dei pasti in Myanmar con cucchiaio e forchetta, gli spaghetti Shan prevedono le bacchette.

Quando ordini questi spaghetti, hai due opzioni: una in un brodo leggero con fette sottili di carne, spesso maiale; oppure asciutti e conditi con carne di maiale o pollo tritata, condito con delle spezie, scalogno e arachidi tritate o semi di sesamo. Entrambe le opzioni prevedono senape cinese in salamoia: il suo sapore acido dà vita ai noodles.

3. Insalate

Le due cose che devi dimenticare quando si tratta di insalate birmane sono la lattuga e il condimento per l’insalata.

Cavolo tritato, verdure o noodles formano la base al posto della lattuga. Il condimento è incorporato all’insalata, con i suoi sapori aspri provenienti da mango verde, acqua di tamarindo o lime e il suo olio da ciò che è rimasto dopo aver fritto l’aglio o lo scalogno.
Il modo in cui funziona è che mescoli tutti gli ingredienti accuratamente a mano, e in effetti la traduzione della parola insalata in birmano è “mescolata a mano”.

La più famosa di tutte è il laphet thoke, insalata fermentata di foglie di tè. Per farla, le foglie di tè vengono raccolte e fatte fermentare sottoterra per alcuni mesi. Di per sé, il tè fermentato non è un granchè ma il sapore è ammorbidito perchè condito con aglio e zenzero e miscelato con olio. Il resto dell’insalata è una raccolta di scricchiolii, dal cavolo tritato all’aglio fritto, piselli spezzati fritti, semi di sesamo tostati, peperoncini tritati e pomodoro. Come il mohinga, il tutto è maggiore della somma delle sue parti.

4. Curry

I curry birmani sono meno amati dei vicini indiani o dei freschi curry vietnamiti, noti più che altro per essere piatti oleosi. C’era una ragione pratica per questo, però: poiché la refrigerazione era scarsa, un curry doveva essere preparato con abbastanza olio in modo che quando si raffreddasse, l’olio salisse in superficie, sigillando la pentola dall’aria e proteggendola dalle mosche. La modernità ci è venuta incontro e negli ultimi anni l’abuso di olio ha avuto un freno notevole rendendo questi curry buoni quasi come i famosi vicini.

Indipendentemente dallo stile, i migliori curry sono bilanciati con qualcosa di acido, come l’acqua di tamarindo per i curry di pesce e il mango verde in salamoia per i curry di maiale; e vengono sempre serviti insieme a piatti di insalate e verdure.

5. Platha

Troverai il platha nelle case da tè birmane, che sono alcuni dei punti di ristoro più famosi del paese. Oltre al tè che mangi nelle insalate, la maggior parte del tè servito in Myanmar è un tè verde delicato servito gratuitamente al tavolo o un tè nero forte e alleggerito da latte condensato ed evaporato. Viene sempre accompagnato dal platha, una specie di pane che si intinge in salse sia dolci che salate.

Alcuni platha sono serviti semplicemente con zucchero grosso spruzzato sopra. Altri contengono una banana schiacciata. Altri ancora vengono serviti con una salsa salata in immersione. È sempre meglio se servito con una tazza di tè nero dolce e forte del Myanmar.

Quando a tavola

Se foste così fortunati da ritrovarvi a tavola con dei birmani durante il vostro viaggio, tenete a mente queste regole di buona educazione.

  • Ad un pasto tipico, tutti i piatti vengono serviti contemporaneamente. È importante aspettare che tutti i piatti siano sul tavolo prima di iniziare a mangiare.
  • Per rispetto, la commensale più anziana viene sempre servita per prima. Anche se il genitore o l’anziano è assente, la prima pallina di riso viene comunque messa da parte in segno di rispetto. Poi vengono serviti tutti gli altri.
  • Anche se state morendo di fame, è sempre considerata buona educazione servirsi per ultimi. Se vedete un piatto succulento e irresistibile mettetene un po ‘sul piatto del vicino prima di aggiungerne al vostro.
  • Coltelli e forchette stanno guadagnando popolarità in Myanmar, ma alcune famiglie usano ancora le mani per mangiare. Il cibo dovrebbe essere toccato solo con la mano destra e mai con il palmo, solo con le 5 dita. Fare una pallina con il riso in una con le dita, quindi immergerlo in un curry sul tavolo.
  • Hai mai pensato da dove iniziare a mangiare? In Myanmar è molto importante. Immagina il tuo piatto come un orologio. Se inizi a mangiare dalla posizione 12, sarai visto come orgoglioso o goloso. Se inizi a mangiare dalla posizione delle 6 ti vedranno come serio e umile. Paese che vai!

Se vi ho fatto venire fame e curiosità, cercate i viaggi in Myanmar di Zeppelin: sarà un’esperienza strepitosa per la mente e per il palato.

E se vuoi saperne di più sulla Birmania leggi tutti gli articoli che abbiamo scritto: ci trovi consigli di lettura, di viaggio…

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