Avenue Verte tra Parigi e Londra: deviazione a Brighton

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Pedalare tra Parigi e Londra seguendo l’Avenue Verte è un sogno che si avvera: tra queste due capitali, tra le più belle del mondo, sono tantissime le cittadine e i luoghi da visitare. Se la gamba ti sostiene ti consigliamo una deviazione a Brighton, raggiungibile comodamente anche in treno: meta balneare prediletta anche dalla famiglia Reale, offre pedalate nei suoi bellissimi parchi, alla scoperta della street art o lungo la costa tra romantici moli. E se ti abbiamo incuriosito scopri anche le 11 posti da non perdere pedalando da Parigi a Londra.

Da Parigi a Londra in bici lungo l’Avenue Verte: alla scoperta di Brighton

Il vento pungente del Sussex ci sferza le guance mentre pedaliamo in bicicletta sull’Avenue Verte da cui faremo una deviazione per andare a scoprire la nostra prossima tappa: la cittadina di Brighton, che raggiungeremo in treno, una delle mete balneari preferite dai londinesi grazie alla sua vicinanza a Londra e da cui dista soltanto un’ora di viaggio.

Chi ama gli Who si ricorderà di Brighton nello storico concept album Quadrophenia, da cui fu tratto anche l’omonimo film del 1979, e che fa da sfondo alle avventure di Jimmy, un ragazzo appartenente alla cultura mods, quella dei giovani vestiti bene sulle Vespe per intenderci, ed ai numerosi scontri, all’epoca realmente avvenuti, con la banda rivale dei rockers, gli antagonisti che si ispiravano agli anni Cinquanta statunitensi, con giubbotti di pelle a bordo di grandi motociclette. In quell’album la voce di Roger Daltrey e il suono del mare in sottofondo mi hanno regalato una visione davvero poetica e malinconica del lungomare di Brighton ed ho grandi aspettative per la visita di questa cittadina.

Nata come porto e come villaggio di pescatori, Brighton conobbe nella metà del 1700 un grave momento di crisi e la sua sorte fu salvata e totalmente rilanciata dall’allora reggente alla corona Inglese, il futuro re Giorgio IV, e dalla popolarità che i trattamenti balneari che qui si praticavano raggiunsero all’epoca. Un altro elemento che in seguito ne favorì lo sviluppo fu la nascita del collegamento ferroviario diretto con Londra, che permise agli inglesi di poterci arrivare rapidamente. Brighton è piena di percorsi ciclabili e grazie alla nostra bicicletta speriamo di poterla visitare tutta in giornata. Decidiamo subito di vedere le attrazioni principali della città, torneremo verso il molo ed il lungomare al tramonto, quando la luce sarà più suggestiva.

La gente qui sembra da subito sorridente e molto cordiale e gli abitanti che ci accolgono sembrano molto fieri ed innamorati di questo posto. Qui a Brighton esiste addirittura una rete di residenti volontari, i Brighton Greeters, che si offrono di accompagnare i turisti nei loro posti preferiti in città. Se volete prenotare un tour con loro, potete guardare qui .

Street art: un museo a cielo aperto

Il nostro giro in bicicletta per le strade di Brighton comincia dalla stazione centrale dei treni dove intraprendiamo un tour poco convenzionale: vogliamo vedere tutti i numerosissimi graffiti presenti in città fatti dagli writers più rinomati del Regno Unito. Ed è proprio vicino alla stazione di Brighton che possiamo vedere una riproduzione del famosissimo Kissing Coppers di Banksy: il muro originale del pub ora è stato rimosso e l’opera è stata comprata all’asta da un collezionista sconosciuto per una cifra di oltre mezzo milione di dollari. Le opere presenti in città sono molte, suggestive e coloratissime, qui potrete organizzare una percorso per vedere quelli che sono considerati tra i 10 migliori graffiti di Brighton immergendovi nello spirito artistico che qui si respira ad ogni angolo di strada.

Brighton ovvero la città dei festival

Se avete la fortuna di visitare Brighton nel mese di maggio, potrete assistere al Brighton Festival ed al Brighton Fringe, due festival multidisciplinari delle arti che hanno luogo qui parallelamente. Nati nel 1967 sul modello di quello che si svolge ad Edimburgo, sono considerati, insieme a quello scozzese, tra i più importanti e partecipati festival d’arte al mondo. Se volete dare un’occhiata al programma di quest’anno qui  e qui  il link dell’organizzazione. Il Festival si apre ogni anno con la famosissima Children’s Parade, una parata coloratissima a cui partecipano più di 5.000 bambini in maschera da tutta la regione, che interpretano il tema principale del festival che cambia annualmente. A luglio fa tappa a Brighton anche il Bicycle Film Festival, se volete dare uno sguardo ai film selezionati in concorso quest’anno potete dare un’occhiata qui .

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Quello che non ti aspetti sull’Avenue Verte: India, parchi rocciosi e case infestate

Il nostro percorso in bicicletta per esplorare Brighton ci porta adesso in uno dei suoi luoghi simbolo, il Royal Pavilion. Arrivare dinanzi a questo maestoso palazzo fatto costruire alla fine del Settecento da re Giorgio IV ed utilizzato come residenza balneare estiva dai reali anche durante il regno della regina Vittoria, è quanto di più inaspettato ci si possa attendere dal paesaggio inglese. L’architettura esterna infatti richiama perlopiù i palazzi indiani e gli sfarzi degli elementi arabeggianti ci fanno pensare a Le mille e una notte. Gli interni del Royal Pavilion sono estrremamente sontuosi ed evocano un Oriente ancora più remoto. Una volta entrati ci sembra di trovarci improvvisamente in un palazzo cinese con le pareti rivestite da meravigliose stampe orientali di carta da parati originale. Il salone dei banchetti lascia davvero senza fiato per la ricchezza di fasti e decori. Se volete vedere questo luogo da sogno qui  potrete trovare alcune informazioni utili.

Riprendiamo la bicicletta per andare verso nord e vedere i giardini di Preston Park e il Preston Manor e decidiamo di attraversare il caratteristico quartiere che si sviluppa intorno a North Laine, pieno di negozietti particolari, dove si respira un’aria vivace grazie ai moltissimi localizzi in cui sedersi tranquillamente a bere qualcosa o a mangiare fish&chips. 

Dopo una breve sosta continuiamo a pedalare per raggiungere in una decina di minuti Preston Manor, un casa di campagna settecentesca passata sotto diverse proprietà nei secoli, immersa in un grande parco che è anche uno dei principali polmoni verdi di Brighton. Chi ha visitato la Gran Bretagna sa bene che i fantasmi qui sono considerati più che un elemento di folklore ed il maniero è famoso per essere uno dei luoghi più infestati dai fantasmi di tutta la Gran Bretagna. Se risolvere i misteri vi diverte qui potrete trovare un gioco interattivo e vedere alcune delle stanze del Preston Manor. Facciamo una passeggiata sotto gli olmi di Preston Park, all’interno del quale scopriamo esserci persino un velodromo, lasciandoci incantare dai profumi, attorniati dalle rose e da quello che ci sembra il paesaggio del tipico giardino inglese dove ogni dettaglio è curatissimo. Dall’altro lato della strada potrete fare una passeggiata nella parte chiamata la Rockery, un giardino roccioso con un laghetto ed un percorso sensoriale per non vedenti dove spesso le famiglie si fermano per un picnic.

Pedalando alla scoperta dei moli di Brighton

A pomeriggio inoltrato ci rimettiamo in sella alla nostra bicicletta sulla pista ciclabile dove in una ventina di minuti raggiungeremo il vecchio molo di Brighton per goderci il tramonto facendo una passeggiata sulla spiaggia di ciottoli rotondi che ci porterà al nuovo molo.

Le sedie a sdraio a righe bianche e rosse, le cabine di legno colorate negli stabilimenti, gli alti lampioni vittoriani decorati e il profumo di zucchero filato, ci trasportano in un’epoca balneare lontana nel tempo. Il West Pier è il vecchio molo di Brighton ed era stato costruito nel 1860 per poter accogliere i turisti che potevano respirare qui l’aria fresca della sera e negli anni è stato trasformato prima in sala da thè, poi in teatro e sala concerti, ma purtroppo rimase abbandonato a lungo e nel momento in cui stava per essere finalmente ristrutturato, fu completamente distrutto nel 2002 prima da una tempesta e poi da un incendio che incenerì quasi completamente il padiglione con la sala dei concerti. Lo scheletro di metallo è tutto quel che rimane oggi di questo posto sospeso, preso a schiaffi dai flutti del mare.

Prima di riprendere le biciclette andiamo a vedere il Brighton Bandstand, un meraviglioso patio vittoriano sul mare dove si tengono concerti e che grazie al suo aspetto estremamente romantico, viene utilizzato anche per celebrare matrimoni.

Una volta in sella ci dirigiamo verso la zona più recente, Brighton Marina, passando davanti al Brighton Palace Pier, un molo variopinto e affascinante che con le sue giostre è stato set di numerosissimi film e serie tv come Sweeney Todd o il Doctor Who, oltre che di Quadrophenia. Anche Graham Greene ha ambientato qui il suo celebre romanzo La roccia di Brighton, dove racconta le storie tra gang criminali che si affrontavano per il dominio dell’area negli anni Trenta. Chi ha visto la serie televisiva britannica Peaky Blinders, ambientata sempre qui a Brighton, sa che questa zona è stata per un lungo periodo agli inizi del XX secolo, teatro di contesa per il dominio di contrabbandieri e scommettitori, anche se adesso sembra impossibile trovarne riscontro in questa tranquilla cittadina di mare. Se siete appassionati della serie di cui era grande fan anche David Bowie, qui potrete fare un tour che vi parlerà della loro vera storia.

Saprete di essere arrivati nei pressi di Brighton Marina quando vedrete stagliarsi sul mare la British Airways i360: una torre longilinea alta 162 metri aperta nel 2016 da cui potrete ammirare Brighton dall’alto e che è stata dichiarata dal Guinness dei Primati la torre più sottile del mondo. Il Brighton Marina è un posto turistico pieno di attrazioni per turisti, tra queste ci concediamo l’acquisto della famosa Brighton Rock, la roccia di Brighton, un delizioso bastoncino di zucchero candito solitamente alla menta tipico della cittadina,  usato come strumento promozionale dagli stabilimenti balneari che imprimono il loro nome o quello della città nella parte interna bianca.

La nostra gita a Brighton in bicicletta è terminata: domani siamo pronti per riprendere il treno e percorrere l’ultimo tratto dell’Avenue Verte che ci porterà a Londra.

Puoi vedere l’ itinerario in dettaglio nel sito di Girolibero.

 

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