I Castelli della Loira in bicicletta

Pedalare lungo la ciclabile della Loira

Enchantée! Così si presenta la Loira, con tutti i soprannomi che tanto dicono della sua leggendaria bellezza: Vallée des Rois (valle dei Re) e Jardin de France (giardino di Francia).

Fiera, nobile, traboccante di meraviglie che l’Unesco ha voluto includere nel Patrimonio dell’Umanità nel 2000, voilà la Loire à vélo!

Mareau-aux-Prés, Centro Valle della Loira, Francia

Un po’ di numeri

Sono 840 i km di una tra le ciclabili più lunghe in assoluto, proprio come il fiume che segue. Da molti viene considerato l’ultimo grande fiume selvaggio d’Europa per i suoi ambienti sempre diversi, per la varietà di piante e animali e per le sue leggendarie, incontrollabili e temute piene.

Il punto di inizio della ciclabile è a Cuffy, nella Francia centrale, quello finale a Saint-Brévin-les-Pins, sulla cosiddetta Loira Atlantica. La segnaletica in ambo le direzioni permette di percorrerla anche in senso inverso.

Dal 2004, lungo la ciclabile sono stati installati dei contatori per bici, attualmente sono 16. Nel 2018 questi dispositivi hanno registrato la bellezza di 51.100 passaggi (da non confondere con ciclisti unici) nella regione Centre-Val de Loire, cioè il tratto più lungo e gettonato. Un aumento del 10% rispetto al 2017!*

Ma cosa ne fa di questo itinerario uno dei più amati?

1/ È nel cuore della Francia

Château de Chambord

La Valle della Loira ha qualcosa in comune con la Toscana: è la culla del Rinascimento francese.

Il suo essere collocata proprio nel cuore del paese, appena sotto Parigi, l’ha resa da sempre facilmente raggiungibile; un luogo ideale per la classica “dimora di campagna” dell’alta nobiltà ad esempio, se vogliamo chiamare così quei 300 ricchissimi castelli…

La grande pianura e la presenza di un fiume ampio e navigabile hanno poi favorito gli scambi commerciali e culturali; di qua passarono, fra gli altri, Giovanna d’Arco e Leonardo Da Vinci, e proprio a quest’ultimo la Loira rende omaggio nel 2019 con eventi a non finire nei castelli e nelle città per i 500 anni dalla morte.

> Guarda la programmazione sul sito Viva Leonardo

2/ Una ciclabile attrezzata

Pianeggiante e ben segnalata dall’inizio alla fine, il percorso alterna tratti su ciclabile esclusiva a strade secondarie a basso traffico molto tranquille, che attraversano zone rurali e boschi. Un po’ di attenzione va fatta solo all’entrata delle città.

I servizi per chi viaggia in bici sono eccellenti: si va dagli hotel e agriturismo più o meno grandi, tutti con un occhio di riguardo alla bici, alle stazioni di noleggio o riparazione lungo il tragitto.

Treni

Non manca una rete ferroviaria efficiente, che permette di accorciare le tappe e caricare le bici negli appositi vagoni dedicati. Lungo tutto il percorso potrete prendere il TER, il treno regionale che collega paesi e città e che, gratuitamente, trasporterà anche la vostra bicicletta.

Nel periodo estivo, addirittura, il treno speciale Vélo Loire fa la spola tra Orléans, Nantes e la penisola di Le Croisic, accogliendo da 33 a 83 biciclette, sempre gratuitamente.

3/ È family friendly

Castelli della Loira bici e famiglia

La facilità dell’itinerario la rende ideale per chi si muove con mini bici, family tandem e carrellini. Le tappe possono essere accorciate per comporre un percorso con un chilometraggio adatto.

A fare da corollario, il divertimento per i più piccoli non manca mai: l’atelier di Leonardo ad Amboise, con tutte le sue invenzioni è fatto apposta per scatenare la curiosità. Davanti al castello di Blois, invece, c’è la Casa della Magia, da dove spuntano ogni mezzora le teste di un dragone d’oro, mentre si dice che il terribile labirinto di Beaugeancy si abitato da mostri malefici 😱

4/ È una vera e propria rete

Uno sguardo all’Europa

La Loira fa parte di un disegno più ampio, quello dell’Eurovelo 6, un’interminabile rotta a pedali che ambisce a collegare l’Atlantico al Mar Nero, inglobando i fiumi più importanti d’Europa: Loira, Reno e Danubio.

E uno in Francia

Restando in suolo francese, le possibilità di piccole e grandi deviazioni non mancano. Dalla Loira potreste imboccare la Vélodyssée, che corre tutto lungo l’Atlantico dalla Bretagna ai Paesi Baschi francesi; farvi un giro tra le ciclabili della Vandea; a Tour virare sul Cammino di Santiago, oppure deviare sulla Vélo Francette a Saumur o ad Angers, un percorso di 600 km dalla Normandia a La Rochelle… un grande crocevia insomma!

> Leggi l’articolo sulle Piste Ciclabili di Francia

E per finire, un po’ di istruzioni per l’uso

Come arrivarci

Da Parigi è semplice raggiungere le città della Loira, ci sono molti treni che dalla Gare d’Austerlitz vi portano quotidianamente, ad esempio, a Orléans in 60-90 minuti. Date un’occhiata al sito delle ferrovie francesi Ratp.

Che bici usare

Che scegliate di pedalare per 2-3 giorni o per una settimana intera, una citybike o una trekking bike sono sufficienti. Ci sono molte strutture che permettono di noleggiarle sul posto, oppure potrete più comodamente affidarvi ad un tour operator che oltre a fornirvi la bicicletta si occuperà anche di portarvi i bagagli da hotel a hotel.

Link utili

I Castelli della loira imperdibili:

 

Tutto questo ci dice che la ciclabile della Loira s’ha da fare, e qualche viaggio in bicicletta organizzato è pronto per essere provato sul sito di Girolibero, bon voyage!

 

*dati del Comitato Regionale del Turismo Centre-Val de Loire e dei Conseils Départementaux d’Indre-et-Loire e del Loiret.

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