Piste Ciclabili di Germania

Repubblica Federale Ciclabile

La Germania è una delle nazioni europee dove si pedala meglio: le piste ciclabili sono oltre 200 e coprono l’intero territorio nazionale, dalle sponde dei laghi di Monaco alle coste del Mar Baltico. Filo conduttore di ogni itinerario è l’acqua… ma lo sono anche la birra e gli ottimi vini del territorio!

Ogni fiume una ciclabile

Ogni anno l’ADFC (Allgemeiner Deutsche Fahrrad Club, associazione che si occupa della mobilità ciclabile nazionale), stila un report sull’uso della bicicletta: le ciclabili più amate dai tedeschi sono quelle che seguono i fiumi, e nel 2017, per il tredicesimo anno di fila, la più “pedalata” è la ciclabile del fiume Elba.

Seguono la ciclabile del fiume Weser e via via le altre: della Mosella, del Reno, del Danubio, dell’Altmühl… Sì, perché i fiumi in Germania sono tanti e ciascuno porta con sé un bel pezzo di storia e una fortissima impronta culturale da scoprire sui pedali!

Mosella, la ciclabile del vino

La Valle della Mosella attraversa la regione vinicola più antica di tutta la Germania e la ciclabile che la segue, con i suoi 300 km, è tra le più belle in Europa. Il punto d’inizio è a Metz e quello finale a Coblenza. Lungo il fiume, che scorre sinuoso tra vigneti scoscesi, si susseguono i paesi che producono i superlativi Riesling della Mosella: Trittenheim apre le danze di Bacco, seguito da Neumangen Dhron, il paese vinicolo più antico di tutta la Germania e Bernkastel-Kues, città divisa in due dal fiume, ma che ben conserva le bellissime case a graticcio.

Si arriva poi a Traben-Trarbach, gioiello architettonico in stile liberty, e Zell famosa per il suo vino “il Gatto Nero di Zelle”. Cochem e Treis-Karden chiudono la rassegna insieme a Coblenza, una delle città più belle e antiche di Germania, dove la Mosella confluisce nel Reno.

Il Baltico e le città Anseatiche

Più che di fiume, qui si parla di grandi acque: lunga più di 1.000 km, la pista ciclabile Ostseeküsten Radweg segue la costa del Mar Baltico, il mare di Germania. Eleganti stabilimenti balneari, spiagge bianche e città dichiarate Patrimonio dell’Umanità abbelliscono la regione dove nacque lo scrittore premio Nobel Thomas Mann.

Ed è proprio da Lubecca che comincia il tour alla scoperta delle antiche città della Lega Anseatica. Con i suoi edifici in mattoni rossi, Lubecca e le altre città anseatiche raccontano più di mille anni di storia. Tra queste spiccano Wismar, Rostock e Stralsund.

Tra una città e l’altra, per rilassarsi con un tocco di eleganza in più, ecco i famosi stabilimenti balneari quali Kühlungsborn Barth e Darss, lasciti della Belle Époque con le loro spiagge affollate di deliziosi Strandkörbe (in foto).

Ciclabile dell’Elba

Lunga più di 1.200 km, questa ciclabile si estende dalle colline del Sudeti, nella Repubblica Ceca, fino al Mare del Nord.

Il tratto ideale per ripercorrere la recente storia mitteleuropea comincia a Praga e fa rotta verso Dresda, importantissimo centro d’arte internazionale e città industriale di spicco della ex DDR. La prima parte del percorso segue il fiume Moldava fino a Melnik per poi confluire nell’Elba.

L’Elberadweg R1 da 13 anni è votata come la più bella di Germania, e lungo il suo cammino fino ad Amburgo incrocia città interessanti quali Magdeburgo, Torgau, Wittenberg (quella di Martin Lutero) e Dessau, sede della celebre scuola Bauhaus.

Romantische Straße e Via Claudia Augusta

Di sicuro è l’itinerario turistico più famoso della Germania. Da Würzburg a Füssen, dal fiume Meno alle Alpi, la Strada Romantica si snoda lungo un percorso vario e interessante: valli e corsi d’acqua, foreste, prati e infine le maestose montagne che fanno da cornice ai castelli da sogno di Füssen (Neuschwanstein e Höhe Schwangau… prova a leggerli ad alta voce!).

A Donauwörth, dove nasce il Danubio, il percorso incrocia un’altra strada altrettanto famosa: la Via Claudia Augusta. Tutto cominciò nel 15 a.C. quando il generale romano Druso Maggiore, figlio adottivo di Augusto, decise di aprire un valico nelle Alpi: 60 anni dopo la via fu conclusa dall’imperatore Claudio allo scopo di trasportare merci, e non solo eserciti, dal Po e dall’Adriatico fino al Danubio.

In bicicletta vi consigliamo la variante con partenza Innsbruck e arrivo ad Augusta: sarà un po’ come entrare nella storia e viaggiare a cavallo… della bici, per l’appunto.

Ciclabile dell’Altmühl

Ci spostiamo in Baviera dove corre il fiume Altmühl, all’interno di un parco nazionale e dove si trova anche una delle ciclabili più belle e facili da pedalare. I 225 km del fiume sono accompagnati da un dislivello di soli 100 metri, e per di più in discesa! Neanche a dirlo, è la ciclabile ideale per la prima vacanza in bici, e soprattutto per i piccoli ciclisti.

Dalla bella Rothenburg a Kelheim la ciclabile è lunga 243 km, a cui volendo potreste aggiungere altri 140 km tra varianti e deviazioni. Oltre alle romantiche cittadine con le case a graticcio, l’Altmühl è una vera e propria miniera di storia da scoprire: qui sono stati trovati fossili importantissimi e sono ancora visibili le tracce del passaggio degli antichi Romani.

Berlino-Copenaghen: la ciclabile verde e blu

Due tra le capitali europee più belle unite dalla ciclabile bicolore: verde come omaggio ai boschi e ai parchi di Berlino e Copenaghen, che la pista attraversa. Blu come i fiumi che si incrociano lungo il percorso, e come il freschissimo Mare Baltico.

È una ciclabile molto lunga: 650 km con partenza da Schlossplatz a Berlino e gran finale alla stazione centrale della capitale danese. E con varianti e deviazioni aggiungiamo altri 300 km!

Nella parte tedesca si pedala sia su ciclabili esclusive che su strade secondarie senza traffico, mentre in Danimarca sull’ottima rete ciclabile nazionale (la numero 9 e 6), e grazie alla segnaletica perfetta è piuttosto facile da seguire.

Ciclabile del Meno

Un fiume che serpeggia morbidamente da est a ovest in Baviera, e una ciclabile all’avanguardia, quella del Meno appunto, lunga 538 o 557 km, a seconda del punto di partenza che si sceglie che può essere Bischofsgün (Meno bianco) o Creußen (Meno Rosso). 

Il percorso è perfettamente segnalato in entrambi i versi di marcia: si pedala per lo più su ciclabile lungo gli argini del fiume, e sporadicamente su strade non esclusive. 

Il tratto più pedalato è forse quello che va da dall’antica città vescovile di Bamberga, prosegue tra i vigneti di Franconia e termina ad Aschaffenburg. Da segnalare che questo percorso, per la sua qualità, ha ricevuto ben 5 stelle su 5 dall’ADFC.

Ciclabile del Reno

 

Lunga, anzi interminabile! Il fiume Reno taglia da sud a nord un bel pezzo d’Europa, e infatti la ciclabile che lo segue nasce nelle Alpi svizzere di Andermatt, prosegue verso il tranquillo Lago di Costanza, dove a Schaffhausen diventa..cascate!

Sale poi su verso l’Alsazia, Strasburgo, Coblenza, Bonn e l’Olanda, fino allo sbocco tra le dune del Mare del Nord: 1.233 km, 4 Stati attraversati, 3 lingue ufficiali parlate.

Vista la sua lunghezza, ponti e battelli partecipano alla bellezza del percorso: sono molti i ponti ciclabili esclusivi o condivisi con strade e ferrovie, che ne fanno un itinerario all’avanguardia in Europa.

Il tracciato corrisponde peraltro interamente all’Eurovelo numero 15, e anche questa è una ciclabile tutto sommato facile da pedalare.

Via d’acqua fondamentale nei secoli fin dai tempi dei Romani, il Reno è il fiume dei castelli, di vescovi e chiese, e delle grandi leggende come quella dell’ondina Lorelei, che faceva naufragare le barche con il suo canto, e quella del tesoro dei nani Nibelunghi.

 

Queste sono solo le principali piste ciclabili in territorio tedesco; se voleste scoprirne altre, o testare una di queste, non vi resta che scegliere la vostra su Girolibero.it!

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