Tutto quello che devi sapere sulla bici elettrica

Stai valutando una vacanza in bicicletta, ma non ti senti sufficientemente allenato. Subito pensi: nessun problema, posso scegliere una bici elettrica! 

Hai ragione, ma prima meglio avere ben chiaro che cosa significa e-bike, come funziona, che tipo di manutenzione richiede durante il viaggio e quali accortezze avere durante la vacanza per sfruttare al meglio il supporto di questa bici senza problemi o false aspettative.

Tutto quello che devi sapere sulla “bici elettrica”

Che cosa significa davvero bici elettrica, anzi, a pedalata assistita

Mettiamo i puntini sulle i… La bicicletta elettrica in realtà è quella che funziona anche senza pedalare e rientra nella categoria dei motorini elettrici. Non è quindi quella che troverai più comunemente in una vacanza in bicicletta, in un noleggio o nei bike-sharing. Più facilmente infatti troverai una bici a pedalata assistita, che viene spesso chiamata anche bici elettrica ed è qui che si genera la confusione.

Più comunemente detta e-bike, è una bicicletta con un motore elettrico, collocato sul mozzo posteriore o anteriore delle ruote, o in corrispondenza dei pedali (movimento centrale). E funziona solo se si pedala. Per le nostre bici preferiamo proprio la soluzione con movimento centrale, perché più efficiente e funzionale grazie a una distribuzione dei pesi ottimale.

I motori sono solitamente da 250 watt/36 volt, controllati di norma da una centralina, che eroga assistenza fino a un massimo di 25 km/h. Dotati di un comando posto sul manubrio, possono essere attivati o disattivati, scegliendo il livello di assistenza alla pedalata.

In commercio puoi trovare E-bike con batteria integrata sul motore se montato al mozzo, oppure posizionata sul portapacchi posteriore, sotto la zona telaio/sella o nel tubo obliquo, dove solitamente troviamo il porta borraccia.

Ad esclusione del primo sistema, sulla nostra flotta di e-bike potrai trovare tutte le restanti soluzioni, e tutte con batteria al litio 36 volt da 500 Wh. Il mercato offre E-Bike con batterie da 200-300-400-500 Watt-ora (Wh): più è alto questo valore, maggiore sarà la durata della batteria, che ci aiuterà quindi a percorrere più strada.
Sono disponibili solitamente 3 o 4 livelli di assistenza e hanno un funzionamento simile al cambio: a seconda del percorso, potrai scegliere quello più adatto.
Una batteria da 500 Wh ci permette di percorre circa 80/90 km in condizioni normali,  questo valore diminuisce in rapporto alla percentuale di salita del nostro percorso e al maggior utilizzo del livello massimo di assistenza.
E quando si esaurisce la carica cosa succede? Si pedala come una semplice bici muscolare, ma con una differenza di peso della bici che di norma si aggira intorno ai 23/25 KG.

Quando scegliere un e-bike per una vacanza

Una volta capito che l’E-bike non è un motorino, ma richiede comunque un po’ di impegno da parte nostra, è chiaro anche che una bici a pedalata assistita può aiutarti a percorrere più chilometri rispetto ad una bici muscolare e a superare alcune salite, riducendo quindi la fatica e dandoti la possibilità di scegliere tra le diverse proposte di vacanza in bicicletta senza pensieri e senza la paura di non riuscire a completare il chilometraggio giornaliero o di stancarti troppo.
Ovviamente, scegliendo la ciclabile o la destinazione, è sempre bene ricordarsi che la fatica non scompare magicamente: bisogna anche tenere conto di quanto il proprio corpo è abituato a mantenere la postura sopra la bicicletta e del  grado di allenamento. Non farti spaventare dalla fatica: i km giornalieri sono diluiti, puoi fare delle soste foto, acqua, cioccolata… ma dobbiamo pure far qualcosa per guadagnarci la soddisfazione di una tappa raggiunta con le proprie gambe a colpi di pedale!

Come gestire la bici a pedalata assistita in viaggio

Bene, hai deciso di fare una vacanza in bicicletta utilizzando un’E-bike. Tieni sempre bene a mente questi consigli:
utilizza sempre i livelli di assistenza corretti (di solito sono tra i 3 e i 4 livelli) in rapporto alla tipologia di strada che stai percorrendo.
accendi le luci solo quando servono: in questo modo la batteria durerà di più
chiudi bene la bici quando ti fermi per una pausa o per una visita. Usa un buon lucchetto per assicurare il telaio della bici a un palo o una ringhiera. Mai chiudere la bici mettendo il lucchetto solo sulle ruote, sono facilmente smontabili! E ricorda che queste bici sono le più ricercate dai ladri.
ricarica la batteria a fine giornata, avendo cura di collegare prima la batteria al carica batteria, e poi quest’ultimo alla presa elettrica
porta sempre con te il carica-batteria. In caso di necessità potrai chiedere a un bar se ti permette di ricaricarla
– maneggia con cura la batteria e il carica batteria: eventuali cadute potrebbero danneggiarla e a quel punto la pedalata non sarà più assistita 🙂
Allora, ti senti pronto per partire? Se non hai ancora scelto la tua destinazione puoi leggere anche i nostri consigli sulle mete adatte per la prima vacanza in bicicletta

Lascia un commento