Buon compleanno bicicletta!

200 anni e non sentirli. Ebbene sì, proprio quest’anno la bicicletta ha raggiunto anche questo traguardo, sempre sulle sue due ruote, ma con forme decisamente diverse da oggi. Come l’essere umano, anche questo mezzo di trasporto per noi inseparabile ha subito una grande evoluzione, che continua ancora oggi. Ecco un piccolo riassunto video per vedere com’è cambiata la bicicletta negli anni.

200 anni di bicicletta

Tutta “colpa” di un vulcano

Ma tu sai com’è nata la bicicletta? Nel 1815 in Indonesia eruttò il vulcano Tambora: fu la più grande e potente eruzione di sempre, capace di cancellare, a causa dell’enorme quantità di polvere sospesa in aria, l’estate del 1816 e con lei i raccolti. Turner trasferì il cambiamento climatico nelle sue tele rendendolo indimenticabile, mentre sulle sponde del Lago di Ginevra iniziarono a diffondersi racconti dell’orrore che ancora oggi ci spaventano come Dracula e Frankenstein. E la bicicletta? La carestia portò a una moria di cavalli: le diligenze non potevano più trasportare passeggeri. Così al barone Karl Drais venne l’illuminazione: creare un cavallo con le ruote! Nacque così a Mannheim, lungo il Reno, la draisina, che funzionava grazie alla spinta delle gambe: negli anni a seguire la Dunlop pensò agli pneumatici e poi di progresso in progresso si arrivò fino alle bici di oggi.

L’importanza della bicicletta nella storia

Le prime gare in bicicletta risalgono al 1869, mentre nella prima guerra mondiale fu un mezzo molto utilizzato perché era considerato il modo più veloce per trasmettere ordini e informazioni. Ma secondo molti studiosi la bici ebbe un ruolo importantissimo anche per l’emancipazione femminile: da Anne Londonderry che nel 1894 partì per il giro del mondo in solitaria, sfidando pregiudizi e pericoli, fino ad Alfonsina Strada, unica donna a partecipare al Giro d’Italia nel 1924, e ai giorni nostri dove in molti paesi è ancora vietato l’uso della bicicletta alle donne, colpevole di poter donare loro più indipendenza e libertà.

L’evoluzione continua, e anche tra i nostri uffici sono nate nuove idee per incentivare l’utilizzo di questo mezzo che tanto amiamo: dopo aver inventato Zeppelin e Girolibero, il nostro Pierpaolo Romio ne ha pensata un’altra ed è nata Tripla, una bicicletta con tre posti di carico, che ha vinto a settembre 2017 il premio per la qualità del design alla fiera Cosmobike.

 

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