Interpretare il meteo: i consigli dell’esperto

Manca poco alla partenza e tu stai consultando quasi ossessivamente decine di siti e app alla ricerca della previsione meteo perfetta, per capire che cosa mettere in valigia e se la tua vacanza sarà toccata o meno dalla pioggia.

Per aiutarti a farti strada tra mille previsioni, allarmismi e fugare i dubbi sull’attendibilità o meno abbiamo fatto una chiacchierata con Serena Giacomin, meteorologa certificata del Centro Epson Meteo e autrice di “Meteo che scegli tempo che trovi – Guida alle previsioni meteo di app, web e tv”. Nel suo libro Serena spiega come si forma il dato meteo, chi è davvero un meteorologo e l’importanza del suo lavoro. Non è un libro per imparare a fare le previsioni meteo, ma è utile per conoscere la meteorologia e comprendere come può esserci utile (in qualche caso salvandoci la vita… o la vacanza!)

Serena, ci racconti che cos’è la meteorologia?

Innanzitutto è importante capire che la meteorologia è una scienza, esatta: le previsioni non escono da una palla di cristallo ma da calcoli, formule matematiche e fisiche. Purtroppo è una materia poco conosciuta, che non viene studiata a scuola: anche se tutti noi abbiamo a che fare continuamente con le previsioni ci troviamo in difficoltà nell’interpretarle e quindi spesso pensiamo che siano sbagliate o non sappiamo se fidarci o meno. In realtà in gioco ci sono tantissimi fattori: ad esempio quando si prevede un rischio temporale, che è un fenomeno molto particolare e variabile, la persona che vede la previsione e non si trova interessata dal fenomeno pensa che il meteorologo si sia sbagliato, mentre in realtà a 10 km il temporale c’è davvero. È importante quindi capire il dato, che è elaborato dalle previsioni, come arriva all’app che stiamo consultando, qual è il suo significato e come interpretarlo. Nel mio libro ad esempio cerco di spiegare questi concetti anche attraverso quiz e storie vere, in modo da aiutare le persone a sentirsi meno disorientate di fronte al meteo e ad avere più consapevolezza.

In effetti con tutte queste previsioni, siti, app, aggiornamenti di ora in ora un po’ disorientati lo siamo!

Certo, i cittadini sono disorientati sia perché faticano, giustamente, ad interpretare il dato, sia perché la meteorologia è diventata interessante per chi fonda il suo business sui click e sull’allarmismo. Io dico sempre che la previsione meteo è sensazionale, perché bella e perché i fenomeni atmosferici affascinano da sempre l’uomo, ma non dovrebbe mai diventare sensazionalistica. Trasformarla in qualcosa che deve essere perennemente notiziabile rischia di rendere le persone immuni alle vere allerte meteo. E poi siamo anche passati in poco tempo dal Gen. Bernacca che raccontava le previsioni con pochi simboli comprensibili ad aggiornamenti costanti e complessi, con molti dettagli che chi non è del settore fatica a capire e interpretare appunto.

In questo mare di previsioni quindi, come possiamo orientarci? Sai consigliarci qualche sito affidabile?

Ci sono molti siti istituzionali e privati che lavorano molto bene. L’importante è controllare sempre che i meteorologi che fanno parte del team siano professionisti certificati. In Italia purtroppo non esiste un albo, ma ci sono delle certificazioni che attestano la professionalità secondo le linee guida della WMO (World Meteorological Organisation), e spesso i meteorologi professionali mettono il proprio CV online perché non hanno ovviamente nulla da nascondere. Imparate a fare attenzione ai toni usati e se vedete previsioni troppo a lungo termine: chi oggi prevede come sarà l’inverno o l’avvento delle trombe d’aria sicuramente non è affidabile.

In vista delle vacanze potete consultare i siti istituzionali, mentre per l’estero potete anche qui fare affidamento ai siti istituzionali come Meteo France, l’istituto meteorologico dell’Università di Berlino, la NOAA negli Stati Uniti… in generale cercate il sito istituzionale relativo al paese che visiterete.

Noi ovviamente vi ricordiamo, dopo aver letto i suggerimenti di Serena Giacomin, di approfondire leggendo il suo libro e di portarvi tutto il necessario per affrontare qualsiasi tempo meteorologico seguendo i consigli per preparare la valigia, a seconda della tua vacanza, e come sopravvivere se piove in una vacanza in bicicletta.

 

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