Trento Film Festival, un evento da non perdere

Anche quest’anno, dal 26 aprile al 6 maggio, partecipiamo al Trento Film Festival: ti aspettiamo quindi allo spazio MontagnaLibri con Zeppelin, mentre le bici di Girolibero saranno pronte a farsi testare nell’area family. Abbiamo selezionato alcuni dei tantissimi eventi di questo festival di 2 settimane: che tu sia appassionato di cinema, di viaggi o di montagna non dovresti perderteli!

Da non perdere al Trento Film festival

Destinazione 2018: Giappone

Ogni edizione è dedicata a una destinazione in particolare, che diventa protagonista di proiezioni cinematografiche e approfondimenti. Dopo Finlandia, Russia, Turchia, Messico, India, Cile e Islanda quest’anno è la volta del Giappone! Grazie ai film scelti farai un viaggio alla scoperta della cultura giapponese, delle sue contraddizioni, delle bellezze e anche dei disastri nucleari da cui ha dovuto rialzarsi, raccontati in due documentari durante il festival.

Un paese ricoperto per gran parte da foreste, e infatti sono proprio gli alberi i protagonisti di due cortometraggi che verranno proiettati, e con una gran passione per il cibo. Ci sono infatti interi siti e blog in cui appassionati di un singolo piatto lo assaggiano in tutti i ristoranti del Giappone, recensendo attentamente ogni ciotola. Uno dei piatti più gustati è ovviamente il ramen: e proprio alla scoperta di questi spaghetti ti porta Ramen Heads di Koki Shigeno, mentre The Birth Of Saké di Erik Shirai mostra rituali e tradizioni dietro la produzione di quella che per i giapponesi non è solo una bevanda alcolica.

 

Le anteprime

Sabato 28 aprile al Supercinema Vittoria, in centro a Trento, si apriranno le proiezioni con l’anteprima internazionale del film francese Tout là-haut, uno dei grandi successi che si sono sfidati al botteghino delle sale d’oltralpe durante le feste natalizie, e che ti porterà dalle Alpi all’Everest. 

Il protagonista del film è Scott, giovane e talentuoso campione di snowboard, il cui sogno è di essere il primo a riuscire a scendere con la sua tavola dalla vetta dell’Everest attraverso la via più rischiosa e più affascinante: il Corridoio Hornbein. Ma la via per l’Himalaya passa per Chamonix, dove Scott dovrà maturare e, sotto l’ala della leggenda del freeride e guida alpina Pierrick, capire che il suo talento da solo non basta. L’attore e sceneggiatore Serge Hazanavicius esordisce con Tout là-haut alla regia, mentre nel cast troviamo la giovane star francese Kev Adams nel ruolo di Scott, l’affascinante attrice di origine argentina Bérénice Béjo (The artist, Il passato, Fai bei sogni) e a sorpresa Neri Marcorè nella parte di un compagno di avventure italiano di Pierrick.

La vicenda del film è ispirata alla storia vera, finita tragicamente, del campione di sci e alpinista francese Marco Siffredi: fu lui il primo nel 2001 a compiere l’impresa di scendere dall’Everest in snowboard, ma scomparve sulla montagna l’anno successivo, tentando di ripetersi passando questa volta dal Corridoio Hornbein.

Sabato 5 maggio, a seguire la premiazione del Concorso e a chiusura del Festival, ci sarà l’anteprima del film italiano Resina. Presentato in anteprima mondiale lo scorso autunno al Festival des Films du Monde de Montrèal, l’opera prima del giovane regista Renzo Carbonera ha per protagonisti un coro di uomini e un direttore donna, una famiglia in lutto e una piccola comunità alle prese con il cambiamento climatico, sullo scenario di un paesino di montagna, Luserna in Trentino, dove si parla ancora una lingua arcaica: il cimbro.

Resina è il primo progetto sostenuto dalla Trentino Film Commission ad aver aderito al protocollo “T-Green Film” che premia le produzioni che scelgono la strada della sostenibilità, e a maggio, dopo l’anteprima al Trento Film Festival, verrà distribuito nelle sale italiane da Parthenos.

 

 Montagna Libri

La rassegna internazionale dell’editoria di montagna “MontagnaLibri” rappresenta per il pubblico un vero e proprio festival nel festival. La mostra, che raccoglie ed espone la più recente produzione internazionale di libri e riviste di montagna, richiama ogni edizione migliaia di appassionati, proponendo un ricco programma di attività e d’incontri con gli autori, con gli appuntamenti -allo spazio espositivo del tendone di Piazza Fiera- del “Salotto letterario” e -a Palazzo Roccabruna- de “Prima a… Roccabruna”.

 

Le serate evento

Saranno sei le serate evento in cartellone che si svilupperanno lungo i temi della “slow mountain”, vale a dire l’approccio lento e contemplativo alla natura e alle alte quote e dei “confini” dell’alpinismo, nel senso dei limiti della rinuncia e delle nuove frontiere di chi scale le montagne.

Al primo tema si ricondurranno le prime tre serate evento: quella del 27 aprile dal titolo “Scrivere con i piedi”, con Paolo Rumiz. Il celebre scrittore parlerà del rapporto tra la scrittura e il cammino, attraverso il quale l’uomo conosce il mondo e di conseguenza sé stesso.

Lunedì 30 aprile, Alessandro de Bertolini, biker, racconterà la sua affascinante e straordinaria traversata in bicicletta del Nord America con la tenda e il sacco a pelo, in una serata evento, dal titolo “10.000 chilometri in bicicletta”.

Sabato 28 aprile con “Camminare mi piace”, si tornerà a parlare dell’arte del cammino a contatto con la natura, ma questa volta con le parole e i ritmi surreali del celebre attore, regista e cantante, Rocco Papaleo che, in dialogo con Raffaello Fusaro, e i brani al pianoforte di Arturo Valiante, si racconterà tra monologhi esistenziali e racconti poetici.

Il tema dei “confini” della montagna sarà invece il fil rouge delle altre tre serate evento, quelle alpinistiche, ogni anno tra le più attese del cartellone di eventi del festival. Ad aprire la trilogia alpinistica di quest’anno sarà “Tomek, il sognatore del Nanga e l’inverno degli Ottomila”, martedì 1 maggio, una serata speciale dedicata a Tomek Mackiewicz, lo scalatore polacco scomparso a fine gennaio scorso sul Nanga Parbat dopo avere completato, insieme a Elisabeth Revol, la via Messner-Eisendle.

Giovedì 3 maggio la seconda grande serata alpinistica dal titolo “Sulla via di Bruno Detassis – Dal custode del Brenta ai nuovi alpinisti trentini, per scoprire com’è cambiato il modo di vivere la montagna”. Tra i numerosissimi ospiti saranno presenti i fratelli Tomas e Silvestro Franchini che, insieme a Franco Nicolini, in questi giorni sono in spedizione nelle Ande, nella prima impresa mondiale di concatenamento delle 16 cime della cordigliera oltre i 6.500 metri e che rientreranno in tempo in Italia per raccontare in anteprima al festival la loro straordinaria avventura.

Venerdì 4 maggio Reinhold Messner concluderà, insieme agli ospiti Hansjoerg Auer, Hervé Barmasse, Tommy Caldwell, Manolo, Adam Ondra e Nicola Tondini, il trittico delle serate alpinistiche con “L’assassinio dell’impossibile”.

 

TFF Family

La sezione della rassegna che racchiude tutte le attività che si svolgono nell’ambito del “Parco dei Mestieri”, ospitato nel giardino della sede arcivescovile di Trento.

Giunto alla 14. edizione, aprirà ufficialmente giovedì 26 aprile e come ogni anno il programma offrirà un percorso di avvicinamento al cinema dedicato agli studenti delle scuole primarie e secondarie della provincia di Trento. Il Parco, oltre che per le scuole, sarà aperto al pubblico per tutta la durata del festival, proponendo una serie di appuntamenti, attività e laboratori, pensati per i più piccoli.

 

Il programma completo è davvero ricco di appuntamenti, puoi trovarlo sul sito del Trento Film Festival e poi… passa a trovarci!

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