Viaggiare con i libri: Germania

Racchiudere la Germania in qualche pagina è sempre difficile: vuoi per la storia vuoi per i paesaggi molto vari, dalle Alpi tedesche a sud alle splendide spiagge di dune sul Mar Baltico a nord, e poi le città con quella commistione di nuovo e antico che le rende sempre affascinanti. Ma ci proviamo a viaggiare in questo paese anche con i libri: lo facciamo con 3 letture tra le mie preferite, volumi da leggere prima di partire o da mettere in valigia per una vacanza in bicicletta o un viaggio a piedi in Germania.

3 libri da leggere per un viaggio in Germania

“I Buddenbrook” di Thomas Mann (trad. C. Cases, Einaudi)

Mia cara figlia, noi non siam nati per quella che con vista miope consideriamo la nostra piccola, personale felicità, perché non siamo esseri staccati, indipendenti e autonomi, ma anelli di una catena; e, così come siamo, non saremmo pensabili senza la serie di coloro che ci hanno preceduti e ci hanno indicato la strada, seguendo da parte loro rigidamente e senza guardare a destra o a sinistra, una tradizione provata e veneranda.

“I Buddenbrook” è universalmente riconosciuto come il grande capolavoro del Premio Nobel tedesco Thomas Mann. Scritto alla fine dell’Ottocento, “I Buddenbrook” è il grandioso affresco della generazione di una ricca famiglia borghese di Lubecca, una delle città anseatiche del nord della Germania; il romanzo narra l’ascesa e la caduta dei Buddenbrook, dalla prima metà alla fine dell’Ottocento, ricordando sullo sfondo la Rivoluzione di Marzo, l’ascesa prussiana e la riunificazione dei territori tedeschi.
I protagonisti sono molteplici, data la vastità dell’opera; lo scavo psicologico e le descrizioni dettagliatissime, come le emozioni forti, sono profonde e ricercate. Di ispirazione autobiografica, Mann mostra i rimpianti e la presa di coscienza di un nuovo mondo, destinato a mutare in continuazione, senza fine.

“La Stasi dietro il lavello” di Claudia Rusch (trad. F. Filice, Keller editore)

Nei giorni successivi alla caduta del Muro ci fu a Berlino Est una fuga di massa di studenti – durante le ore di lezione. Tutti marinavano alla grande. C’erano un sacco di cose nuove da vedere, tanti parenti da visitare. Tutto suscitava più interesse della scuola. Restavamo alla larga dalle lezioni con le scuse più assurde. A metà dell’anno scolastico gli insegnanti si arresero. Le ore marinate e i giorni di assenza furono registrati come lezioni straordinarie di geografia. Della serie, mettiamoci una pietra sopra. Nella generale confusione seguita al 9 novembre l’intero Paese era in uno stato d’emergenza.

La scrittrice tedesca Claudia Rusch racconta in “La Stati dietro il lavello”, un breve romanzo autobiografico, una serie di episodi della vita della sua famiglia, a partire dagli anni ’60 fino agli anni 2000, abbracciando un lasso di tempo che va dalla costruzione del Muro di Berlino al momento in cui realizza il suo sogno di uscire dalla Germania per visitare Parigi.
Sotto l’occhio vigile della Stasi, la polizia segreta della DDR, la Rusch ci racconta delle sue esperienze scolastiche, delle gite, dei suoi sogni e delle sue speranze. Parla della difficoltà di reperire i generi alimentari che adora – i Raider, ovvero i nostri Twix, troppo cari nella DDR le arrivano in regalo da un amico che è stato a Berlino Ovest; racconta del Muro e della plumbea vita che si svolge alla sua ombra; racconta della gioia e della felicità che pervade una Berlino Est che viene autorizzata ad andare liberamente verso Ovest, un Paese destinato a riunirsi dopo lunghi anni si separazione. Ideale per chi ha in programma un viaggio a Berlino.

“Figlie di una nuova era” e “È tempo di ricominciare” di Carmen Korn (trad. M. Francescon e S. Jorio, Fazi editore)

Henny tese l’orecchio. Le sembrava di aver sentito salire dal cortile, fino al secondo piano, un suono venuto dal passato, come un rintocco di campana o il verso di un merlo. Le vennero in mente i sabati della sua infanzia. Sabati estivi. L’acqua che scintillava nella cisterna. Il ribes bianco che le lasciavano cogliere dai rovi addossati al muro di cinta, il profumo della torta che sua madre aveva già messo in forno per la domenica (…) Henny andò alla finestra, l’aprì e stette ad ascoltare il suono che aveva risvegliato in lei quella serie di immagini. Il cigolio della vecchia altalena.

La trilogia di Carmen Korn è composta da tre romanzi: “Figlie di una nuova era”, “È tempo di ricominciare” e “Aria di novità”. Le protagoniste sono quattro donne, i cui destini si intrecceranno nel corso degli anni a venire, mentre sullo sfondo si staglia la Storia della Germania del Novecento.

La capacità di Carmen Korn è quella di raccontare i piccoli dettagli della vita delle persone, che all’apparenza giudicheremmo quasi insignificanti, ma che in realtà compongono la vita stessa. I sentimenti sono descritti con cura e attenzione, quasi a non voler violare l’intimità tra e dei personaggi; i romanzi sono pervasi da amicizia, stima e amore, tutte emozioni meravigliose e fortissime che palpitano nei cuori dei protagonisti: i collegamenti tra i personaggi si fanno via via sempre più fitti, è impossibile staccarsi dalle loro vicende perché, come accade con i veri amici, di loro si vuole sapere tutto.

E tu hai un libro del cuore che consiglieresti a chi parte per un viaggio in  Germania? Scrivilo nei commenti!

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