5 cose + 2 chicche da non perdere a Buenos Aires

Siamo stati a Buenos Aires due volte e ogni volta è sempre più bella. La capitale dell’Argentina, un paese straordinario con colori unici e natura indimenticabile, è una meta da mettere subito nella propria wish list. Se state progettando un viaggio in questo paese la prima cosa che vogliamo dirvi è di considerare almeno tre giorni per visitare questa città.

Buenos Aires è una delle capitali dell’America Latina che più ci hanno rubato il cuore, vuoi perché ha una forte influenza europea, vuoi perché la gente è straordinaria e sempre pronta ad aiutarti.

Sappiate che se decidete di fare un viaggio a Buenos Aires durante il vostro soggiorno troverete senza dubbio varie persone che hanno una parte di famiglia di provenienza italiana. Il nostro paese è molto amato e gli argentini si sentono molto vicini a noi.Armati quindi di una gran voglia di scoprire andiamo a vedere insieme le 5 cose da fare assolutamente a Baires (appellativo che si utilizza per identificare Buenos Aires).

Buenos Aires: 5 cose da vedere assolutamente

El Caminito e la Boca

La prima cosa che tutti vedono di Buenos Aires è El Caminito pieno di locali e caratterizzato dalle tradizionali case colorate in lamiera. A pochi passi da qui c’è il colosso de La Bombonera, lo storico quartiere del Boca Junior, una delle squadre più importanti della città. El Caminito è la faccia più turistica di Baires, cominciate la vostra visita da qui ma non fermatevi solo a questo quartiere.

Plaza 5 de Mayo e la casa Rosada

Cuore di Buenos Aires è la piazza più importante della città attorno alla quale si concentrano alcune dei monumenti simbolo: la Casa Rosada, o casa del Governo, la Catedral Metropolitana in stile neoclassico e l’obelisco. Qui ogni giovedì sfilano ancora le madri dei desaparesidos, i dissidenti del regime che scomparvero negli anni ’80 e che ogni settimana vengono ricordati da queste donne che protestano coi loro copricapi bianchi, i cosiddetti pañuelos, ovvero i fazzoletti bianchi simbolo della lotta contro la dittatura.

Il cimitero della Recoleta e la tomba di Evita Peron

Il cimitero monumentale de La Recoleta occupa più di cinquecentomila metri quadrati e ospita più di 4800 volte dove mausolei in marmo e templi greci convivono con piccole piramidi egizie e art noveau. Una delle tombe più visitate è quella di Evita Peron, personalità carismatica che ha dato un’impronta unica al paese.

Puerto Madeiro e la Baires ultramoderna

Puerto Madeiro sorge vicino al Rio la Plata ed è la zona più chic di Baires. È molto bello passeggiare per le sue vie e ammirare l’imponente ponte de las Mujeres opera dell’architetto Calatrava. Da qui partono i traghetti delle visite guidate che in giornata permettono di visitare Montevideo in Uruguay.

Il mercato di San Telmo

La domenica la piccola piazza di San Telmo si riempie di gente che viene qui appositamente per assistere alla coinvolgente atmosfera che si crea grazie intorno al suo mercatino, il luogo perfetto in cui scovare souvenir da portare a casa come ricordo del viaggio. Considerate almeno mezza giornata per vederlo perché si può assistere anche a diversi spettacoli di tango di strada e soprattuto perché questo quartiere è uno dei più suggestivi della città.

 

E due chicche da visitare a Buenos Aires

Prima di lasciarvi ai vostri sogni su Buenos Aires (che speriamo diventino presto realtà) vi lasciamo con due chicche:

1. non si può lasciare la città senza aver partecipato ad una milonga, il classico spettacolo di tango che trapela passione da tutti i pori. Il nostro posto preferito dove vederla è senza dubbio a La Catedral il giovedì sera.

2. Buenos Aires ospita la seconda biblioteca più bella del mondo secondo il The Guardian: El Ateneo Grand Splendid che si trova al numero 1860 di Santa Fe Avenue, nel quartiere de La Recoleta. In oltre duemila metri quadrati si trovano più di milleduecento titoli oltre che ad un bellissimo cafè letterario che da solo merita la visita.

Zeppelin vi porta in Argentina ad agosto, noi non possiamo che augurarvi buon viaggio a Buenos Aires, non ve ne pentirete!

 

 

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