Alla scoperta di Berlino attraverso i suoi quartieri

Berlino è una città dalle tante anime, che spesso viene definita come una città “poco tedesca”, perché distante dallo stereotipo di ordine e serietà che – almeno per noi del Sud Europa – la Germania suscita.

La città è in continua evoluzione, si può visitare tante volte e ogni volta si potranno fare nuove scoperte. Una cosa che resta in qualche modo immutata è l’alta caratterizzazione dei vari quartieri, che si evolvono mantenendo ciascuno la propria anima.

Anche la storia recente ha ovviamente segnato ciascuna area, ci sono ancora tratti che distinguono i quartieri di Berlino Est da quelli di Berlino Ovest e fanno parte di una memoria che, per quanto tragica, vuole essere mantenuta viva (anche attraverso la linea di mattoni che traccia ancora sul terreno il percorso del muro di Berlino).

Controcultura o art nouveau? Cucina etnica o arte contemporanea? Grande storia o cinema indipendente?

Se è la prima volta che visiti Berlino, il nostro consiglio è quello di scegliere un quartiere che senti affine per qualche motivo, che stimola la tua curiosità e i tuoi interessi, quindi partire da lì. Per aiutarti a scegliere, qui di seguito ti raccontiamo qualcosa di più di ciascuna area, poi ti consigliamo di scaricare le guide sempre aggiornate di Oooh, Berlin! per scoprire i migliori negozi e ristoranti: puoi trovare le loro mappe gratuite anche in centinaia di punti sparsi in tutta la città.

È anche una delle città più ciclabili d’Europa, e la sua rete cicabile cittadina è in continua espansione: scegliere la bici per visitare Berlino è un’ottima idea.

Mitte

Mitte è letteralmente il quartiere centrale, un tempo cuore di Berlino Est: qui si trovano tanti dei monumenti più importanti, come la porta di Brandeburgo e il Reichstag. Si tratta quindi di un quartiere frequentato soprattutto dai turisti, ma qui ci sono alcune delle più interessanti gallerie d’arte e istituzioni culturali della città, tutte intorno a Auguststrasse.

Visita tutte le gallerie che ti ispirano, ma non dimenticare la Wunderkammer Olbricht, ospitata all’interno della Collectors Room Berlin, una vera camera delle meraviglie con preziose opere, manufatti e curiosità risalenti al XVI-XVIII secolo.

Se sei alla ricerca di un museo ancora più bizzarro, visita il DesignPanoptikum, dove sono conservati più di 3.000 oggetti insoliti, tra cui poltrone odontoiatriche, protesi, lampade e manichini, raccolti per decenni da un collezionista russo, appassionato frequentatore di mercatini delle pulci.

Da non perdere: a Mitte è inoltre in costruzione il nuovo Forum Humboldt, sull’area che una volta era occupata dal Castello della città, distrutto dai bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale. Si tratterà di  un museo dedicato a tutto il mondo e alla diversità delle sue culture, nel pieno spirito della città di Berlino, che è orgogliosa di presentarsi al mondo come “la Città della Libertà, la città che promette ai suoi cittadini la libertà per tutti gli stili di vita e per questo è conosciuta in tutto il mondo”.

Prenzlauer Berg

Prenzlauer Berg è un quartiere sicuramente perfetto per chi ama la vita notturna, ma che anche di giorno sa dare il meglio di sé. Qui si sono salvati un buon numero di Altbaus, eleganti  edifici costruiti a cavallo tra Ottocento e Novecento.

Visita la Kulturbrauerei, un complesso di circa 25 mila metri quadrati: una ex fabbrica di birra che è stata trasformata in centro culturale nel 1990, un bellissimo esempio di architettura industriale con una serie di cortili interni, tutti collegati tra loro, in cui si respira un’atmosfera vivace.

Nel weekend dedica qualche ora al Mauerpark (Parco del Muro) che si anima con artisti di strada e uno dei più famosi mercatini delle pulci di Berlino.

Da non perdere: se sei un cinefilo incallito, prenditi una serata libera per andare al Lichtblick Kino, il più piccolo cinema di Berlino e forse di tutta Europa. La programmazione alterna vecchie pellicole e cinema d’autore: un’esperienza indimenticabile.

Kreuzberg

Punto di riferimento per i punk di Berlino Ovest, a Kreuzberg resistono squat storici come Køpi e il club SO36, ancora in piedi nonostante gli scontri con le autorità.

Si tratta anche di un quartiere che storicamente ospita gli immigrati e resta in ogni caso uno dei posti migliori per esplorare la cucina etnica e lo street food, nonché per andare alla scoperta della controcultura che ha reso Berlino famosa nel mondo.

Oggi è un quartiere alla moda, dove hanno sede start-up creative e bar hipster, che però coesistono con le altre realtà, creando un’atmosfera molto vivace, differente e diversificata.

Da non perdere: la Liquidrom, una piscina / spa futuristica, con vasche di acqua salata e musica techno subacquea.

Friedrichshain

Friedrichshain è stato per tanto tempo il quartiere dei giovani artisti e delle gallerie emergenti, della controcultura, degli scontri con la polizia subito dopo la caduta del Muro. Da qualche anno la gentrificazione è arrivata anche qui, ma resistono alcune storiche case occupate e club notturni letteralmente underground, nonché tutta una serie di iniziative spontanee, in cui sicuramente potrà capitare di imbatterti.

Per gli amanti del cinema, segnaliamo il Durchsfenster: per entrare è necessario arrampicarsi dalla finestra, che per fortuna è al piano terra, ricordando così l’anima del palazzo che lo ospita, che è una ex casa occupata.

Da non perdere: le cucine comunitarie di Berlino – Volksküche o VoKü – che sono allo stesso tempo esperienze culinarie, sociali e politiche. Ti permetteranno di scoprire l’interno degli spazi di una casa occupata, gustare cibo economico (solitamente vegetariano) e conoscere la gente del posto.

Neukolln

 

Un quartiere che è l’apoteosi del melting pot berlinese: case unifamiliari e alti grattacieli, vita borghese e distretti multiculturali, e naturalmente ristoranti di livello con cucine di tutte le parti del mondo. L’angolo più curioso è forse quello di Rixdorf, dove si fa veramente un salto indietro nel tempo e ci si ritrova al centro di un villaggio boemo: qui si stabilì infatti nel XVIII secolo una comunità di rifugiati protestanti boemi.

Da non perdere: al confine con il quartiere si trova l’area fino a 10 anni fa occupata dall’aeroporto di Tempelhof. La città di Berlino ha recuperato gli spazi e trasformati in un enorme parco, dove la gente del posto passa le domeniche tra barbecue, giri in bicicletta e relax al sole.

Charlottenburg

In breve? La Berlino più borghese, ordinata e pulita.

Qui potrai alcune gemme nascoste, palazzi Art Nouveau (che in Germania si chiama Jugendstil) come la meravigliosa piscina pubblica di Charlottenburg e anche un museo dedicato alle arti decorative di quel periodo storico, il Bröhan-Museum.

Da non perdere: nel quartiere ha aperto il primo Concept Mall in Germania, Bikini Berlin, che non è assolutamente un centro commerciale classico. Qui ci sono boutique originali, negozi di marca e ristoranti, niente grandi catene, ma solo negozi di alta qualità, design e moda.

E ora non ti resta che partire alla scoperta di questa travolgente città, magari sulle due ruote.

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