Isole di Santiago e Fogo: l’essenza di Capo Verde

Santiago e Fogo sono le isole più africane dell’arcipelago di Capo Verde, un vero melting pot di culture fuse in una melodia armoniosa e coinvolgente, fatta di tradizioni, musica e danze. Visitarle equivale a fare un tuffo in un mondo colorato e vivace, entrando in contatto con l’anima più autentica di Capo Verde.

Isole di Santiago e Fogo: l’essenza di Capo Verde

L’energia di Santiago

Appena arrivi a Santiago, la maggiore dell’arcipelago, senti subito di essere in un posto speciale. C’è un filo invisibile di energia che attraversa tutta l’isola e ti rimane sulla pelle, una vitalità contagiosa che percorre le vie delle città e l’entroterra. Santiago è uno di quei posti di cui ti senti subito a tuo agio, come se ci fossi già stato. Sarà per via del passato colonialismo portoghese, che ha plasmato il volto della capitale Praia e dei centri minori, dando loro tratti familiari a noi europei, o per quei paesaggi immensi che riempiono occhi e cuore lasciandoti quasi senza fiato.

Praia, il primo incontro con Santiago

Immaginate una città portoghese circondata da scenari africani. Questa è Praia, la capitale di Santiago e il suo biglietto da visita. Variopinta, multietnica, caotica, Praia sorprende con un’eccezionale, e per molti inaspettato, mix di architettura, musei e mercati tradizionali. Splendide dimore coloniali, il palazzo di Giustizia e il palazzo Presidenziale, il Parlamento, il Museo Etnografico e l’ampia piazza Alexander Albuquerque sono alcune delle cose da vedere. La vista più spettacolare si gode dalla Cidade Velha, l’antica capitale dell’isola dichiarata Patrimonio dell’Umanità. La cittadella è sovrastata dalla Fortezza di Sao Felipe, retaggio della dominazione portoghese. Se dopo la visita del patrimonio architettonico volete tuffarsi nei colori dei mercati locali, fate un salto al Mercado de Sucupira nel quartiere Varzea: un dedalo di viuzze dove si possono fare i migliori acquisti di artigianato locale.

I paesaggi di Santiago e Fogo

Dopo l’incontro con l’architettura, è tempo di esplorare i paesaggi dell’isola. Qui la sorpresa raddoppia perché oltre a Santiago, anche la vicina Fogo è un concentrato di bellezze naturali.

Inoltrandosi nell’entroterra di Santiago ci si rende subito conto dell’eccezionale varietà di paesaggi. Lasciate alle spalle le dolci baie della costa si attraversano aree boschive e fertili vallate fino a raggiungere le montagne a nord. Qui si trova il Parco Nazionale Serra Malagueta, a quota 1000 metri. L’azione erosiva del vento, pur avendo addolcito i profili delle vette, non è riuscita a nasconderne l’origine vulcanica dell’isola, ancora chiaramente visibile. Tutta la zona si presta a trekking favolosi, con punti panoramici per ammirare la costa che sfuma dolcemente nell’oceano.

Per gli amanti dei paesaggi vulcanici, la vicina Fogo sarà un’esperienza ancora più entusiasmante. L’isola è dominata dall’imponente profilo del vulcano che sorge al centro, la cui sommità, il Pico de Fogo, raggiunge i 2829 metri. Nonostante il paesaggio ruvido fatto di rocce nere e lava solidificata, Fogo è un’isola sorprendentemente fertile. Lungo l’impegnativo ma spettacolare trekking verso il Pico si possono ammirare le coltivazioni di caffè e vino, che emergono come oasi di verde nel nero paesaggio lunare. Uno scenario decisamente inedito e un altro motivo per amare questa straordinaria isola!

Oceano infinito

L’attività vulcanica di Fogo ha creato splendide spiagge di sabbia nera. La più comoda da raggiungere è quella della capitale Sao Felipe, il posto  perfetto per rilassarsi dopo una giornata di intenso trekking. Altrettanto affascinanti sono le spiagge di Santiago, dove i colori della sabbia variano dal dorato al nero. La più famosa è la spiaggia di Tarrafal a nord, una piccola baia protetta dal vento, ideale per nuotare o fare snorkeling. 

La musica capoverdiana

Di tutte le bellezze delle isole di Capo Verde, la musica è senza dubbio la più particolare. L’incontro tra cultura portoghese, caraibica e africana ha dato vita a melodie e danze uniche. Gli stili musicali di questa terra sono tanti: il funanà, la morna, la passada, la coladeira, il batuko, il colasanjon, il landum. A Santiago in particolare le danze popolari come il batuko o il fumanà ricordano i ritmi africani, mentre l’influenza portoghese si ritrova negli strumenti di accompagnamento, come violini e chitarre. Per le strade di Praia la musica è nei bar, nei locali, nelle piazze, scorre come un fiume in piena e travolge tutti con il suo carico di allegria. Impossibile rimanere indifferenti. Non resta che abbandonarsi alle note e ballare!

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