Viaggio in Portogallo: un paese di cui puoi solo innamorarti

Siamo particolarmente legati al Portogallo forse perché é stato il viaggio della nostra luna di miele con la pancia o forse semplicemente perché il Portogallo è un paese così vivo che non si può non innamorarsene. Se mi chiedessero di scegliere un colore che simboleggi il Portogallo senza dubbio sceglierei il giallo ocra.

Il giallo ocra del mitico tram numero 28 di Lisbona ma anche il giallo oro delle indimenticabili spiagge dell’Algarve e il giallo intenso mischiato all’azzurro degli azulejos.

Diario di viaggio in Portogallo: le tappe da non perdere

Porto

Il nostro viaggio in Portogallo è cominciato a Porto, dal quartiere più antico e più affascinante: la Ribeira. Camminate tra le casette colorate ammirando le barche che attraccano sul Duoro e poi attraversate il Ponte Dom Luis I per arrivare a Vila Nova de Gaia che ospita le cantine dell’omonimo vino. Il ponte è alto 1600 metri ed a due piani. Dal ponte parte anche una teleferica che vi donerà uno dei più bei panorami sulla città. Da non perdere la Chiesa di San Francesco con il suo imponete interno gotico e la stazione dei treni che vanta azulejos che vi toglieranno il fiato.

Coimbra

Lasciata Porto ci siamo diretti verso Coimbra per spezzare il viaggio verso Lisbona. Coimbra è una interessate città universitaria riconosciuta patrimonio dell’Umanità dall’Unesco grazie ai suoi due gioielli più preziosi: la Biblioteca Joanina, una delle più belle e decorate d’Europa e la cappella di Sao Miguel che vanta azulejos del XVIII secolo di stile olandese.

Lisbona

Lisbona non ha bisogno di presentazioni. L’Alfama, il suo quartiere più caratteristico, trasuda fado e cullerà le vostri notti regalandovi uno spettacolo nello spettacolo a cui sarebbe un sacrilegio rinunciare durante un viaggio in Portogallo. Di modi per visitare la città ce ne sono tanti, noi abbiamo scelto il tram senza rinunciare ad un giro anche sul mitico tram numero 28, un vero pezzo d’antiquariato su rotaia. Per una vista spettacolare sulla città prendete l’elevador de Santa Justa, una meraviglia di rotaia a vapore. Il simbolo della città è qualcosa che va gustato lentamente magari con un pasteis de nata: la torre di Belem costruita nel 1500 come struttura difensiva e come porta d’entrata in città per i viaggiatori. Poco lontano da qui sorge il monastero Dos Jeronimos anch’esso degno di nota.

Sintra

Puntando verso sud ci siamo fermati a Sintra, il luogo più romantico di tutto il Portogallo. Il palazzo da Pena vi stupirà coi suoi colori in un mix di influenze che vanno dal nordafricano al gotico medievale ma soprattutto per la location nel quale è inserito. I monumenti da vedere a Sintra sono davvero moltissimi. Il centro storico è delizioso con le sue case tradizionali, i caffè, i bar e il palazzo nazionale in stile gotico. Evitate di guidare a Sintra in estate a causa dei numerosi autobus turistici e della mancanza di segnaletica nelle strade.

Algarve

Questa regione del Portogallo del Sud meriterebbe un post a sé. Splendide spiagge, lunghe distese di sabbia, falesie dorate e oceano, cosa si può volere di più? Senza dimenticare l’entroterra con le imperdibili Silves, Lagos, Tavira e Faro, la porta d’entrata in Algarve per molti. La sua gastronomia è degna di nota grazie al pesce freschissimo e ai frutti di mare mentre per chi vuole rilassarsi completamente consigliamo le terme Monchique.

Ed ora tocca a voi, siete mai stati in Portogallo? Qual è la tappa che avete amato di più?

Qui trovi tutti i viaggi trekking e culturali in Portogallo con Zeppelin, mentre se preferisci scoprirlo in sella a una bici ecco gli itinerari di Girolibero.

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